24 giugno 2008

Tagcloud belle da vedere (e altro)

Wordle crea tagcloud più gradevoli grazie ad una serie di elementi parametrizzabili, tipo il font, il colore, la quantità di tag da mettere in orizzontale o verticale.
Ecco cosa viene fuori con i miei tag di del.icio.us.



Molto bella la simulazione fatta con il testo della costituzione italiana. Peccato non abbiano (ancora) implementato sistemi per creare liste di stopword, e così la più frequente risulta essere "art".

fonte: Mattiaq

05 marzo 2008

Primi passi nell'e-democracy 2.0

Senza un grande battage pubblicitario, è apparso sul sito del Governo l'invito a partecipare ad una consultazione pubblica sul tema della semplificazione. La consultazione (un questionario) sarà aperta fino all'11 marzo e i suoi risultati saranno utilizzati per la predisposizione del piano d'azione per la semplificazione e la qualità della regolazione 2008.
Su Forum PA si presenta invece l'iniziativa WikiDemocracy, una piattaforma wiki per l'elaborazione collaborativa di programmi di partito.
OpenPolis invece è una iniziativa di
depp, un'associazione "senza scopo di lucro" e "indipendente da partiti e movimenti politici" che promuove l'uso della rete e del software open source per favorire la trasparenza pubblica e la partecipazione collettiva al controllo delle informazioni e delle scelte politiche. OpenPolis consente di monitorare l'attività dei politici in base al loro comportamento dentro e fuori le istituzioni, in pratica è un aggregatore selettivo di informazioni pubbliche.
Wikilex Blog, curato da Gino Roncaglia, è invece un blog (non molto aggiornato) che ospita le discussioni e i link a iniziative analoghe al progetto di democrazia partecipativa presentato da Roncaglia e Casati nel gennaio 2007.


21 gennaio 2008

Open Web Awards

La prima edizione degli Open Web Awards, organizzata da Mashable.com e sponsorizzata tra gli altri da Wired e Reddit, si è conclusa a dicembre e sono finalmente pubblicati i vincitori. Tra i più noti, nelle varie categorie, Digg, Facebook, iGoogle, MySpace, Flickr, YouTube, LastFM, Twitter, Google mobile.

fonte: Mashable.com

02 gennaio 2008

LibraryThing e l'Italia

Finalmente su LibraryThing si possono aggiungere libri alla propria biblioteca "pescando" i dati bibliografici da un buon numero di fonti italiane: DeaStore per i libri in commercio, Biblioteca Vaticana, IUE e alcune biblioteche universitarie per il pregresso.
Adesso sì che potrò sfruttare il mio account lifetime!!
Tutto questo perché nello staff da qualche mese c'è anche un ragazzo italiano, Giovanni Soltoggio

fonte: LibraryThing Blog